Salire sul Toubkal: cosa sapere
Difficoltà, stagione migliore, il rifugio, l'altitudine e perché la guida è obbligatoria: tutto per preparare la salita alla vetta più alta del Nord Africa.
Di Ismail2 min di lettura
Con i suoi 4.167 metri, il Toubkal è la vetta più alta del Nord Africa e una delle grandi cime più accessibili al mondo. Non serve essere alpinisti per arrivare in cima, ma bisogna prepararsi. Ecco cosa sapere.
È difficile?
In estate e in autunno la salita è un trekking non tecnico: una lunga camminata su sentieri sassosi, senza arrampicata. La sfida sono l'altitudine e la lunghezza della giornata di vetta, con circa 1.000 metri di dislivello dal rifugio e una lunga discesa. Bastano un buon allenamento e un po' di esperienza di escursionismo.
In inverno la montagna è coperta di neve e ghiaccio: servono ramponi, piccozza ed esperienza.
Il percorso
Il percorso classico parte da Imlil (circa 1.740 m), a un'ora e mezza da Marrakech.
- Giorno 1: da Imlil al rifugio del Toubkal (circa 3.200 m), 5-6 ore di cammino tra noceti e il villaggio di Aroumd.
- Giorno 2: partenza prima dell'alba per raggiungere la vetta al sorgere del sole, poi discesa al rifugio o fino a Imlil.
Si può fare in due giorni, ma ne consigliamo tre o quattro: il corpo ha il tempo di adattarsi all'altitudine e scopri le valli berbere intorno al massiccio.
La guida è obbligatoria?
Sì. Dal 2019 è obbligatorio affidarsi a una guida di montagna autorizzata per salire sul Toubkal. Al di là della regola, una guida locale conosce la montagna, il meteo e il ritmo giusto, e rende il trekking molto più sicuro e piacevole.
Quando andare
- Da giugno a ottobre: la stagione migliore, con sentieri senza neve.
- Aprile, maggio e novembre: possibile, con nevai e notti più fredde.
- Da dicembre a marzo: salita invernale, per escursionisti esperti e ben attrezzati.
L'altitudine
Quasi tutti sentono l'altitudine sopra i 3.000 metri: fiato corto, mal di testa, sonno agitato al rifugio. Cammina piano, bevi molto e ascolta la tua guida. Se i sintomi peggiorano, il rimedio è scendere.
Cosa mettere nello zaino
- Buoni scarponi da trekking e bastoncini.
- Strati caldi, un piumino, berretto e guanti: in vetta fa freddo, anche ad agosto.
- Occhiali da sole e crema solare.
- Una lampada frontale per la partenza prima dell'alba.
- Un sacco lenzuolo per il rifugio.
Il nostro trekking del Toubkal di 4 giorni comprende i transfer da Marrakech, una guida autorizzata, i mulattieri per i bagagli, i pasti e le notti al rifugio e in una guesthouse berbera.

